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convegno Fiuggi 2016

CONCLUSIONI DEL CONVEGNO NAZIONALE NEL LAZIO
Nei giorni 22 e 23 ottobre 2016 si è svolto a Fiuggi (Prov. Frosinone), nei locali dell’Hotel
Ambasciatori e nel teatro comunale di Fiuggi, il Convegno Nazionale dei Club degli Alcolisti in
trattamento dal titolo:
GRADO 1996 – FIUGGI 2016 : LA FAMIGLIA, LA PACE, IL FUTURO
titolo che richiama idealmente il Congresso Nazionale dei CAT di Grado 1996, l’ultimo a cui ha
partecipato il prof. Hudolin, esattamente 20 anni fa.
Il convegno è stato organizzato dal Coordinamento nazionale dei club degli alcolisti in trattamento,
dal Coordinamento dei Club degli Alcolisti in Trattamento della Ciociaria, con la collaborazione
dell’Associazione Regionale dei Club degli Alcolisti in Trattamento della Liguria.
Hanno partecipato circa 250 persone, famiglie e servitori insegnanti di: Piemonte, Liguria,
Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Calabria, Sardegna.
Si ringraziano le istituzioni presenti: il sindaco di Isola del Liri Vincenzo Quadrini, l’Assessore alle
politiche sociali del Comune di Fiuggi Martina Innocenzi che ha portato i saluti del Sindaco di
Fiuggi, il Presidente CESV Lazio Dott.ssa Paola Capoleva, il Dott. Mauro Ceccanti del Centro di
Riferimento Regionale per danni epatici da alcool; inoltre si ringraziano: Roberto Amadio dell’Arcat
Marche che ha portato i saluti delle famiglie marchigiane, il Presidente dell’Associazione Regionale
dei Club Alcologici Territoriali del Lazio, Federica Petrini, che ha portato i saluti delle famiglie
dell'AICAT e della WACAT, anche a nome del presidente dell’AICAT. Si ringraziano infine gli
organizzatori del convegno per gli sforzi profusi, che hanno garantito un’eccellente riuscita.
Il clima empatico e disteso che da subito si è sviluppato, e gli interventi ricchi ed articolati, hanno
permesso a tutti, famiglie e servitori insegnanti, di esprimersi liberamente, come evidenziato dalle
testimonianze, di particolare interesse, presentate sia da membri di vecchia data che da membri
entrati di recente. Sono stati evidenziati i seguenti stimoli:
- Vista la tendenza alla riduzione del numero dei Club, anche se questo non accade ovunque,
si è ribadito l’impegno ad aumentare il numero dei Club, per riuscire ad invertire tale tendenza
- Come già espresso al convegno di Firenze nel 2015, il coordinamento nazionale dei Club
degli Alcolisti in trattamento ha ormai la responsabilità di riorganizzarsi funzionalmente, con una
rappresentanza finalizzata ad una chiara e precisa identità dei Club degli Alcolisti in Trattamento,
rifacendosi alle indicazioni dell'ultimo convegno
- E’ necessario implementare i programmi alcologici territoriali attraverso una più proficua
collaborazione con i Servizi Pubblici, nel rispetto delle reciproche autonomie, coinvolgendo
maggiormente gli operatori professionali nel lavoro dei Club
- Il nostro futuro consiste nel leggere, rileggere ed applicare per intero il Metodo Hudolin,
salvaguardandone coerentemente l’originalità
- In particolare, è emersa l’esigenza di impegnarsi per rilanciare le attività del Centro
Alcologico Territoriale Funzionale, le scuole alcologiche di terzo modulo, e l’approccio alla
multidimensionalità e complessità, cioè le ultime proposte del Professore, il quale non ha fatto in
tempo ad elaborarle compiutamente
- E’ emersa anche la soddisfazione per la ripresa delle attività formative di secondo livello,
legate alla Scuola di Perfezionamento in Alcologia (detta delle 300 ore), con il coinvolgimento di
servitori insegnanti provenienti da molte regioni italiane
- E’ stata riconfermata l’importanza della partecipazione al Club dell’intero nucleo familiare,
inclusi i bambini, cui dovrebbe essere consentita la partecipazione al processo di crescita e
maturazione di tutta la famiglia; il Club è responsabile della presenza dei figli, ed è opportuno che
nel prossimo convegno nazionale un apposito spazio venga riservato ai figli
- Il prossimo convegno nazionale dei Club degli Alcolisti in Trattamento si svolgerà in
Lombardia Orientale (provincia di Brescia) in autunno 2017
- La segreteria del coordinamento nazionale passa ai Club della Ciociaria
- Nella prossima riunione del coordinamento nazionale, da tenersi auspicabilmente per la
fine di gennaio 2017, verranno discussi gli argomenti riportati nel presente documento
- Il sistema dei Club degli Alcolisti in Trattamento, confermando la sua scelta di mantenersi
aderente al Metodo, rimane aperto al dialogo con altre realtà, che si richiamano all’approccio
ecologico sociale.
Il gruppo delle conclusioni
Fiuggi 23/10/2016
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Lettra osservazioni conclusioni Montesano
E’ INESATTO AFFERMARE CHE IL PRESIDENTE AICAT NON HA
POTUTO INTERVENIRE IN QUANTO E’ STATO RIPORATO
UFFICIALMENTE CHE HA DECLINATO L’INVITO PERCHE’ NON
AVEVA RITENUTO SUFFICIENTE LO SPAZIO DEDICATOGLI PER
I SALUTI. QUINDI O LA NOTIZIA E’ INESATTA O STIAMO
SBAGLIANDO; NE’ HO SENTITO IN MERITO UNA CHIARA
SMENTITA.
ABBIAMO DISCUSSO ALLA FINE DEL CONGRESSO QUESTO
ARGOMENTO E NON POSSIAMO A TUTTI I COSTI IMPORRE AD
ALTRI COMPORTAMENTI DIVERSI DA QUELLI AUSPICATI.
AVEVAMO CONCORDATO, DOPO IL NECESSARIO CONFRONTO
NELLA RICERCA DELLA CHIAREZZA, DI RIPORTARE CHE LA
PRESIDENTESSA DEL LAZIO (PERALTRO A CONCLUSIONE DEI
LAVORI), PORTAVA I SALUTI SUOI E DEL PRESIDENTE AICAT
SENZA ULTERIORE AGGIUNTA O GIUSTIFICAZIONE
RELATIVAMENTE ALLA SUA ASSENZA.
VOLER A TUTTI I COSTI MOTIVARE L’ASSENZA DEL
PRESIDENTE AICAT POTREBBE ESSERE SCONFESSATO DALLO
STESSO INTERESSATO CHE HA FORNITO BEN ALTRA
MOTIVAZIONE.
CHIEDO E RITENGO DOVEROSO CHE SI PROCEDA ALLA
INERENTE CORREZIONE NELLE CONCLUSIONI PROPOSTE
GRAZIE ED AFFETTUOSI SALUTI A TUTTI.
FRANCO MONTESANO (CALABRIA)E’ INESATTO AFFERMARE CHE IL PRESIDENTE AICAT NON HA
POTUTO INTERVENIRE IN QUANTO E’ STATO RIPORATO
UFFICIALMENTE CHE HA DECLINATO L’INVITO PERCHE’ NON
AVEVA RITENUTO SUFFICIENTE LO SPAZIO DEDICATOGLI PER
I SALUTI. QUINDI O LA NOTIZIA E’ INESATTA O STIAMO
SBAGLIANDO; NE’ HO SENTITO IN MERITO UNA CHIARA
SMENTITA.
ABBIAMO DISCUSSO ALLA FINE DEL CONGRESSO QUESTO
ARGOMENTO E NON POSSIAMO A TUTTI I COSTI IMPORRE AD
ALTRI COMPORTAMENTI DIVERSI DA QUELLI AUSPICATI.
AVEVAMO CONCORDATO, DOPO IL NECESSARIO CONFRONTO
NELLA RICERCA DELLA CHIAREZZA, DI RIPORTARE CHE LA
PRESIDENTESSA DEL LAZIO (PERALTRO A CONCLUSIONE DEI
LAVORI), PORTAVA I SALUTI SUOI E DEL PRESIDENTE AICAT
SENZA ULTERIORE AGGIUNTA O GIUSTIFICAZIONE
RELATIVAMENTE ALLA SUA ASSENZA.
VOLER A TUTTI I COSTI MOTIVARE L’ASSENZA DEL
PRESIDENTE AICAT POTREBBE ESSERE SCONFESSATO DALLO
STESSO INTERESSATO CHE HA FORNITO BEN ALTRA
MOTIVAZIONE.
CHIEDO E RITENGO DOVEROSO CHE SI PROCEDA ALLA
INERENTE CORREZIONE NELLE CONCLUSIONI PROPOSTE
GRAZIE ED AFFETTUOSI SALUTI A TUTTI.
FRANCO MONTESANO (CALABRIA)
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